Margellon, un giovane agente, aveva colto l’occasione per dargli del finocchio. Non c'era stata una volta in cui Margellon avesse detto qualcosa di intelligente. E Danglard aveva bisogno di intelligenza come di bere. Aveva alzato le spalle, pensando di sfuggita che gli dispiaceva, peraltro, che Margellon non avesse ragione, poiché lui aveva non pochi problemi con le donne e pensava che gli uomini avrebbero guardato meno per il sottile; che sentiva dire in giro che gli uomini erano dei porci, che quando andavano a letto con una donna poi la studiavano dalla testa ai piedi, ma le donne erano peggio, si rifiutavano di venire a letto con te se proprio non gli andava a genio. Così, oltre a essere valutato e soppesato, non sei neppure andato a letto con qualcuno.
È triste.
È dura, con le ragazze. E Danglard ne conosceva di ragazze che l’avevano misurato e non l’avevano voluto. Da piangere, certe volte.
lunedì 19 ottobre 2009
domenica 4 ottobre 2009
"Estensione del dominio della lotta" di Michel Houellebecq
Ha detto: “Capisci, ho fatto i conti: posso permettermi una puttana a settimana; l'ideale sarebbe il sabato sera. Forse finirò per farlo. Però, sapendo che un sacco di uomini riescono a ottenere la stessa cosa gratis, e per giunta per amore, preferisco insistere; per ora preferisco ancora insistere.”
Non ho saputo cosa rispondergli, poi mi sono fermato in albergo a pensare. Decisamente, mi sono detto, nella nostra società il sesso rappresenta un secondo sistema di differenziazione, del tutto indipendente dal denaro; e si comporta come un sistema di differenziazione altrettanto spietato, se non di più.
Etichette:
libri

